• Granaiola

    Posted on agosto 21, 2012 by in Territory

    Granaiola is 416 meters above sea level and 7.5 kilometers from Bagni di Lucca.From Ponte di Serraglio take the junction to the right at ‘La Cova’ just past the casino.It’s a beautiful village facing east, exposed to the sun and surrounded by fields and vines. The village is divided in two, castle above and castle below the road that cuts in two the village is called ‘Via Dorati’ and at the nubers 16 and 29 there are three stone heads embeded in the houses locally made from the 18thcentury.Granaiola was visited by Montaigne the 10th September 1581, it was found in his dairy. It’s name comes from grain ‘grano’ as there was antique grain stores.

    Ths History
    Granaiola is in a parchment of the year 793 and in another in 808,in a record of 847 Granaiola was under the Pieve di Controne. In the records of 983 results that it had to be spilt between men of Corvara di Versilia,then passed into the hands of the Suffredinghi family and in the end to the parish of Coreglia, in 1583 it passed to the Val di Lima.Granaiola was also under the jurisdiction of Borgo Mozzano under the government of Baciocchi.It became part of Bagni di Lucca only at the end of the last century.The parish church is dedicated to San Michele and is of roman origin.The bell tower was restored in 1887.In 1260 the church was given to the population of Villa Terenzana,the antique name of Pieve di Monti di Villa.The church has one aisle, a wooden roof and choir of 1801.The organ was made by Domenico Pucci in 1821 an organist of Lucca.

    Famous People
    Nicolao Dorati (1513-1593) musician,composer
    Giacomo Simoni , engineer.

  • Granaiola

    Posted on maggio 28, 2012 by in Frazioni e Località

    Il borgo di Granaiola, dal latino “Granus” Grano (frumento che in epoca romana veniva seminato o immagazzinato in quel luogo) inserito nel “Fines Contronenses”, venne citato più di una volta nei documenti antecedenti al Mille, le prime notizie che documentano la sua esistenza, le troviamo all’interno di una pergamena del 793, nella quale il Rettore di S.Pietro a Fornoli concede in allivellamento dei beni “in loco Villa”, ad un certo Alpertulo di Granaiola.
    Granaiola, iniziò il suo sviluppo con l’arrivo dei Signori Longobardi in Val di Lima, fino al 983 appartenne al feudo dei Suffredinghi, poi il Vescovo di Lucca Teudigrimo iniziò ad allivellare dei beni locati in Granaiolo e nei suo pressi, al Visconte Fraolmo del fu Fraolmo, appartenente al potente casato dei Corvaresi, che nel Mille in Val di Lima ottennero diverse “Terre” in feudo, il loro dominio su Granaiola non durò a lungo, nel 1047 il Vescovo di Lucca Giovanni II, concesse in allivellamento le “Terre” (compresa Granaiola) appartenenti ai Nobili di Corvaia, ad alcuni personaggi privi di titoli nobiliari, alcuni anni dopo a Granaiola fece la comparsa un altro nobile casato di origine Longobardo, i “Porcaresi”, la loro presenza viene confermata in un documento del 1105, nel quale la Contessa di Matilde trovatasi a Villa Faxano (Pieve Fosciana), assicurò come placito a Pietro Abate di Pozzeveri, le rendite di alcune “Terre” (fra le quali Granaiola) appartenenti a Ildebrando del fu Pagano (Porcaresi), deceduto in quel periodo e probabilmente senza discendenza diretta, vista la stretta amicizia che legava Pagano e suo figlio con la Contessa Beatrice di Lorena e sua figlia Matilde. Con lo scoppio delle guerre Comunali, Granaiola come gli altri paesi della Val di Lima cercò in tutti i modi di sottrarsi al dominio lucchese, Lucca dopo una lunga serie di guerre, combattute con i Nobili Garfagnini e Versiliesi (i Cattanei), che più di una volta ricorsero dell’aiuto dei pisani e del Papa, riuscì tramite Federico II ad impossessarsi della Val di Serchio, e Granaiola venne posta sotto la giurisdizione della “Vicaria di Coreglia”, in seguito agli eventi politici che si susseguirono alla morte di Castrucio Castracane, il borgo nel 1355 entrò a far parte della Contea di Coreglia, istituita da Carlo IV in favore di Francesco Castracane degli Antelmineli, rimanendoci fino alla sua morte, poi dopo esser ritornato sotto la Vicaria di Coreglia, Granaiola nel 1562 verrà inserito nella Vicaria di Borgo a Mozzano e solo alla fine del XIX secolo, legherà definitivamente il suo destino col comune di Bagni di Lucca.
    A Granaiola, nel 1513 nacque Nicolao Dorati, primo compositore di musica lucchese, che nel 1443 fu nominato maestro della Cappella di Palazzo a Lucca, molte delle sue opere furono pubblicate a Venezia (Madrigali a 5 – 8 voci, Madrigali a 8 voci……).
    La sua chiesa intitolata a S.Michele Arcangelo e appartenente alla Pieve di “Villa Terenzana” (Monti di Villa), conserva ancora oggi alcune tracce del suo aspetto originario, sopra la porta d’ingresso del campanile all’interno di una lunetta, si intravede sempre un bassorilievo raffigurante un uomo con la spada e alcuni animali, nel 1887 venne restaurato il campanile.

    Situata a 416 metri sul livello del mare, dista sette chilometri e mezzo dal Capoluogo. Raggiungibile dirigendosi verso Ponte a Serraglio, prendendo il bivio a destra in località La Cova, appena passato il Casinò. È un bel paese che si affaccia ad est e si espone al sole, circondato da campi e vigne. Il paese è idealmente diviso in due parti: castello di sopra e castello di sotto, la via che taglia in due il paese è Via Dorati e ci si può soffermare ad osservare presso i civici 16 e 20, tre teste di pietra di maestranza locale del secolo XVIII incastonate nelle facciate delle case. Granaiola fu visitata da Montaigne in un pomeriggio di domenica del 10 settembre 1581, ne dà notizia nel suo giornale di viaggio. Granaiola deve il suo nome forse al grano, infatti, molti ritengono che ci fossero antichi depositi di grano.

    La storia di Granaiola
    Granaiola è presente in una pergamena dell’anno 793 ed anche in un’altra dell’anno 808. Da un documento dell’anno 847 evinciamo che si trovasse sotto il Piviere di Controne. È ricordata ancora nell’anno 983 dove risulta che dovesse versare delle decime ai signori di Corvara di Versilia; in seguito passò sotto il dominio dei Suffredinghi per finire per essere annesso alla Vicaria di Coreglia. Nel 1583, passò sotto la Vicaria della Val di Lima, dopo essere stato, nella seconda metà del secolo XIV, possesso degli Antelminelli. Granaiola è stata anche sotto la giurisdizione di Borgo a Mozzano e durante il governo dei Baciocchi sotto Bagni di Lucca, per tornare nel 1819, ancora sotto Borgo a Mozzano. Entrò a far parte definitivamente del Comune di Bagni di Lucca soltanto alla fine del secolo scorso. La chiesa parrocchiale è dedicata a San Michele ed è di origine romanica. Il campanile è stato restaurato nel 1887. Nel secolo X sembra che la chiesa di Granaiola fosse al centro di un vasto plebato che comprendeva anche i paesi della Controneria e dal 1260 la chiesa fu compresa nel plebato di Villa Terenzana, l’antico toponimo di Pieve di Monti di Villa. La pianta della chiesa è a navata unica con tetto a capriate, il coro ligneo è del 1801. L’organo all’interno della Chiesa parrocchiale è firmato Domenico Pucci, organaro in Lucca, nel 1821.

    Personaggi celebri
    Nicolao Dorati (1513-1593), musicista (compositore).
    Giacomo Simoni ingegnere.


    Bibliografia